La merenda dei bambini
Quante volte vi siete trovati nell’ indecisione su cosa fare al bimbo o alla bimba per la merenda? A me capita spesso e mi trovo combattuta su alcuni aspetti:
- La salute
- La praticità della merenda
- La comodità del trasporto
- La velocità di preparazione
Spesso mi accorgo di proporre ai miei figli merende che sono a metà tra l’essere salutari e la comodità di averli a portata di mano. In casa mia, in effetti, i bambini possono trovare taralli, cracker e barrette ai cereali e frutta (talvolta anche al cioccolato 😅). Purtroppo però sono consapevole che questi snack dall’apparenza salutare contengono molte sostanze che, a lungo andare, sono dannose per l’organismo e intossicano l’intestino.
Forse vi chiederete perché? Beh, presto detto, uno di questi snack mangiato una tantum non è un grosso problema per la salute. Il problema subentra quando questi tipi di alimenti vengono dati a ripetizione nell’arco della giornata. E perché sono dannosi? Perché contengono cereali raffinati, zuccheri semplici e spesso oli idrogenati.
Fate mente locale e cercate di capire quante volte al giorno voi e i vostri figli mangiate questi nutrienti. A me vengono in mente tanti momenti: la colazione spesso è fatta con biscotti, fette biscottate o brioche. A metà mattina vengono proposti cracker e taralki oppure della schiacciata. La merenda del pomeriggio (dopo una giornata di scuola) spesso è fatta da cereali raffinati e zuccheri. Talvolta dopo sport si danno ancora cereali raffinati per arrivare a cena.
Quindi, tirando le somme, come dico sempre, niente è da demonizzare, ma facciamo i conti su quanti di questi alimenti ingeriamo al giorno.
Se pensate poi ai danni del glutine… ma questo lo tratterò in un altro articolo.



