Spesso mi chiedo come mai le persone, a un certo punto della loro vita, si trovino a dover escludere a priori qualcuno che non conoscono dalla propria vita.

I bambini NON si preoccupano delle differenze di religione, di etnia o di lingua anzi sono curiosi della diversità e si preoccupano solo di stare con gli amici. Se poi gli amici si comportano in maniera sgarbata o fanno dispetti ci rimangono male. Ho notato però che tendono a dare una seconda occasione, poi una terza, una quarta e così via, in realtà finché non crescono. Vivono il presente con le persone che hanno intorno in quel momento.

Come sarebbe bello se anche gli adulti riuscissero in questo. Invece, a un certo punto, tra le scuole medie e le superiori, inizia a cambiare qualcosa. Alcuni ragazzi e ragazze iniziano a formare i primi gruppetti per affinità poi i gruppi si “sfidano” tra loro. Chi è vestito con uno stile preciso, chi fa sport, chi è appassionato di informatica, ecc. Nei film americani si vede molto questo aspetto.

Mi domando: CHE RIPERCORRANO LA FILOGENESI UMANA?!

Credo proprio di sì.

Si creano popoli per differenza di lingue, etnia, ricchezza e poi combattono per la supremazia.

Vorrei insegnare ai miei figli, con esempi pratici quotidiani, che ancora inseguo, a essere sempre come adesso: inclusivi per natura, amanti della vita per natura, rispettosi di sè e degli altri per natura. Vorrei si ricordassero come sono adesso e che rimanesse loro questa sensazione.

Eccomi tornata. Qui parleremo di cosa è meglio dare ai bambini per merenda. Limitare il glutine, le farine raffinate e gli zuccheri semplici.

Certo molto dipende da cosa mangiano i bambini a colazione. L’ideale è optare per cereali integrali in forma di fiocchi da aggiungere allo yogurt o al latte (meglio vegetale), oppure fette di pane integrali con miele. Va benissimo anche la colazione salata, nella medicina cinese è preferibile a quella dolce. Quindi pane integrale con creme di arachidi , di nocciole o simili. Sempre importante inserire una dose di vitamine perciò un po’ di frutta.

Certo non sono da demonizzare le torte fatte in casa, da preferire sempre con farine integrali, con poco o senza glutine e pochi zuccheri (meglio dolcificare con sciroppo di agave o di acero).

Una volta impostata la colazione dobbiamo bilanciare le merende. A metà mattina meglio restare leggeri e mangiare un frutto oppure uno yogurt (senza zucchero).

La merenda del pomeriggio invece, considerato che passeranno 3 ore circa prima di arrivare alla cena, può essere più sostanziosa perciò, senza dimenticarsi di inserire sempre un po’ di frutta o frutta secca (albicocche, uva passa, susine, fichi, ecc), possiamo optare per cereali integrali (nella forma di mezza piadina, un pezzo di schiacciata, ecc) e semi oleosi (noci, nocciole, pistacchi, noccioline, ecc).

I semi oleosi e la frutta secca sono da tenere in considerazione anche come spezza fame dopo lo sport, quando manca ancora un’ora alla cena.

Quante volte vi siete trovati nell’ indecisione su cosa fare al bimbo o alla bimba per la merenda? A me capita spesso e mi trovo combattuta su alcuni aspetti:

  • La salute
  • La praticità della merenda
  • La comodità del trasporto
  • La velocità di preparazione

Spesso mi accorgo di proporre ai miei figli merende che sono a metà tra l’essere salutari e la comodità di averli a portata di mano. In casa mia, in effetti, i bambini possono trovare taralli, cracker e barrette ai cereali e frutta (talvolta anche al cioccolato 😅). Purtroppo però sono consapevole che questi snack dall’apparenza salutare contengono molte sostanze che, a lungo andare, sono dannose per l’organismo e intossicano l’intestino.

Forse vi chiederete perché? Beh, presto detto, uno di questi snack mangiato una tantum non è un grosso problema per la salute. Il problema subentra quando questi tipi di alimenti vengono dati a ripetizione nell’arco della giornata. E perché sono dannosi? Perché contengono cereali raffinati, zuccheri semplici e spesso oli idrogenati.

Fate mente locale e cercate di capire quante volte al giorno voi e i vostri figli mangiate questi nutrienti. A me vengono in mente tanti momenti: la colazione spesso è fatta con biscotti, fette biscottate o brioche. A metà mattina vengono proposti cracker e taralki oppure della schiacciata. La merenda del pomeriggio (dopo una giornata di scuola) spesso è fatta da cereali raffinati e zuccheri. Talvolta dopo sport si danno ancora cereali raffinati per arrivare a cena.

Quindi, tirando le somme, come dico sempre, niente è da demonizzare, ma facciamo i conti su quanti di questi alimenti ingeriamo al giorno.

Se pensate poi ai danni del glutine… ma questo lo tratterò in un altro articolo.

Breve meditazione attiva per bambini per la consapevolezza e la presenza.

La pratica meditativa è molto importante fin dall’infanzia. Meditare non vuol dire per forza prendersi un’ora in silenzio e stare soli con se stessi. Esistono molte tipologia di meditazione. Qui propongo un piccolo scorcio di meditazione attiva per bambini. Loro la considerano un gioco e si sa che giocare è importante, anche giocare a fare le meditazioni. Così facendo i bambini imparano ad ascoltare se stessi, cosa che è sempre più importante in questo mondo in cui, anche ai piccoli, vengono fatte richieste che non sono alla loro portata emotiva e fisica.

Meditare è molto importante, potete meditare insieme ai vostri figli, studenti, familiari, amici. Una volta che avete appreso qual è lo scopo della meditazione, riuscirete a inventare meditazioni adatte per ogni situazione, di breve o lunga durata. Anche ridere è meditare se fatto con consapevolezza.

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